Copertina molto suggestiva ed impattante realizzata da Giuseppe Facciotto e Mario Perrotta.
La mano in primo piano mi ha ricordato molto lo stile di Paolo Mottura e sinceramente se non l'avessi letto non avrei mai pensato si trattasse di Facciotto.
Molto belli i colori di Perrotta che conferiscono al disegno la giusta atmosfera; senza dubbio è una copertina che si lascia ammirare.
L'albo si apre con la storia a cui si ispira la cover ovvero "Paperinik: dalla parte di Sheriduck", soggetto e sceneggiatura di Alex Bertani e Marco Gervasio, disegni di Marco Gervasio, chine di Alessandro Zemolin, colori di Irene Fornari.
Una bella storia, l'ho molto apprezzata.
Il tenente Sheriduck non l'ho mai amato fino in fondo come personaggio, il suo aspetto fisico non mi convince per niente.
Sarà per via di quella acconciatura che trovo ridicola,orrenda e poco credibile; ma tralasciando l'aspetto fisico (sono considerazioni meramente soggettive) il suo atteggiamento sempre così preciso, inflessibile, me lo ha reso un pò antipatico.
Vederlo per una volta in difficoltà, bisognoso di aiuto, a mio avviso lo ha reso più "umano".
Un bel giallo, un bel caso da risolvere, con indizi sparpagliati qua e là nelle tavole che un occhio attento riuscirà a cogliere.
Ho apprezzato molto le tavole di Gervasio in cui rappresenta la zona malavitosa del porto e lo sfarzo della villa del direttore della Zecca di Paperopoli.
Si continua con "Poco da ridere...con Paperoga" storia di Tito Faraci, disegni e chine di Carlo Limido e colori di Abd Jalil.
Storia davvero simpatica a tratti esilarante, mi ha divertita parecchio.
I disegni di Limido sono sempre molto godibili anche se lo preferisco maggiormente con i topi.
Ho amato molto la tavola in cui l'orso porta via il peluche vinto da Paperoga, mi ha strappato una risata!
Bravissimo Limido con le espressioni facciali!
Stavolta Faraci ha realizzato davvero una bella storia, le sue ultime recenti mi avevano convinta poco, questa invece l'ho molto gradita!
A seguire troviamo "Topolino visto da Pluto - La logica dell'amicizia" storia di Chantal Pericoli, disegni e chine di Marco Mazzarello, colori di Francesca Dramis.
Storia simpatica che mi ha saputa intrattenere in cui si narra di come sia nata l'amicizia tra Topolino e Pippo.
Bisogna ovviamente leggerla senza la fissa del cercare a tutti i costi congruenze con le storie del passato.
E' una storia che ha qualcosa da raccontare, a mio avviso lo fa bene e questo mi basta.
Non sono mai stata una fanatica della veridicità storica, se alcuni autori per esigenze di trama sentono il bisogno di cambiare o inventarsi qualcosa di nuovo, che ben venga.
Molto belli i disegni di Mazzarello, ho apprezzato la tavola dell'assalto dei folletti lanuginosi perchè nonostante sia rappresentato il caos, il tutto riesce ad essere molto "leggibile".
Molto bella anche la tavola finale con l'omaggio a "Topolino nella casa dei fantasmi" di Floyd Gottfredson e Ted Osborne.

E' il turno di "Filo, Brigitta e la giornata spaperonizzata" storia di Marco Bosco, disegni e chine di Francesco Guerrini, colori di Elisa Braglia.
Comincio subito col dire che Filo è l'unico personaggio dei fumetti Disney che non ho mai digerito.
Non mi piace proprio, le sue storie non mi hanno mai appassionata e come personaggio non mi ha mai detto niente.
Tuttavia dato che leggo sempre tutte le storie presenti sugli albi, leggo anche le sue, forse nella speranza di ricredermi ma puntualmente non cambio mai idea.
E' successo anche con questa storia, per farla breve Filo e Brigitta decidono di "disintossicarsi" della presenza di zio Paperone trascorrendo una giornata lontano da lui, proposito che non andrà a buon fine perchè finiranno per ritrovarselo ovunque anche se indirettamente.
Poteva anche essere una buona trama, peccato che abbia già letto una storia simile poco tempo fa, purtroppo adesso non ricordo esattamente in quale albo, ma era praticamente la stessa storia solo che il protagonista era Rockerduck, anche lui nella speranza di non pensare più a Paperone decide di fare una vacanza, salvo poi ritrovarselo ovunque.
Sinceramente ho preferito di gran lunga quella con Rockerduck.
I disegni di Guerrini non mi fanno impazzire, per quanto debba riconoscere che ha uno stile molto personale che lo rende riconoscibile ed è comunque un grande professionista.
Storia che non mi ha appassionata molto e con un finale piuttosto prevedibile.
Ed infine la storia in due puntate "Wizards of Mickey - Il guardiano della fenice" storia di Francesco Testi, disegni e chine di Marco Palazzi, colori di Manuel Giarolli.
Una bella storia, un ritorno in grande stile di questa saga fantasy, reso ancora più affascinante dagli splendidi disegni di Palazzi.
Una trama che mi ha saputa catturare, pregna di avventura e magia.
Unica nota dolente, a mio avviso, il finale. Un pò troppo sbrigativo e veloce, ero nel bel mezzo di una battaglia quando all'improvviso si risolve tutto e via.
Le tavole di Palazzi sono quelle che ho apprezzato maggiormente in questo numero, ricche di dettagli e con una gabbia non classica, il che ha reso l'avventura ancora più dinamica.
Molto bella la tavola in cui si vede la prigione in cui è rinchiuso Gambadilegno, ma in generale tutte le tavole sono molto curate.
Nel complesso un bel numero, tolta la storia di Filo e Brigitta che ho poco apprezzato, il resto risulta tutto molto gradevole insomma una buona lettura.
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